Senior co-housing, la proposta del Notariato

Il Consiglio Nazionale del Notariato propone il senior co-housing come soluzione innovativa per un futuro abitativo sostenibile e solidale tra generazioni. Lo racconta Tecknoring, portale dedicato alle professioni tecniche, che ha intervistato, per l’occasione Alessandra Mascellaro.

Un estratto dell’articolo “Il senior co-housing tra innovazione, solidarietà e futuro abitativo sostenibile” (Teknoring, 24 febbraio 2024):

Il “senior co-housing” si configura come una forma di abitazione condivisa che, pur mantenendo l’autonomia individuale dei partecipanti, promuove l’inserimento in un contesto comunitario. Questo approccio offre numerosi vantaggi, quali la riduzione del consumo del suolo, un contributo significativo alla rigenerazione urbana mediante la riqualificazione ecosostenibile dell’esistente patrimonio immobiliare, una notevole diminuzione dei costi di vita, maggiore sicurezza, miglior assistenza, e un incremento dell’interazione sociale. Tali benefici si traducono in un impatto positivo sulla qualità della vita degli anziani, contribuendo contestualmente alla creazione di una società più coesa e solidale.

Alessandra Mascellaro, consigliera nazionale, ha sottolineato l’importanza del senior co-housing anche per la coabitazione intergenerazionale, evidenziando come questo modello possa favorire una gestione più efficiente delle risorse abitative e offrire opportunità di integrazione per giovani in condizioni di svantaggio, promuovendo una maggiore coesione sociale. In questo contesto, il Notariato ha proposto l’introduzione di una nuova forma contrattuale specificamente pensata per rispondere alle esigenze dell’abitare condiviso, garantendo la certezza dei rapporti di convivenza che ne derivano e fornendo una base legale solida per facilitare l’implementazione di tale modello abitativo.

Leggi l’articolo intero sul sito Teknoring.